Indicazioni INPS sul rilascio Certificazione Unica 2020 e altre disposizioni per i pensionati all’estero

Indicazioni INPS sul rilascio Certificazione Unica 2020 e altre disposizioni per i pensionati all’estero

INFORMAZIONI FNP ER

25/03/2020



Cari amici, Care amiche,
l'Inps ha recentemente fornito indicazioni operative aggiornate per effetto dell'emergenza
Covid-19 in merito alla Certificazione Unica (CU 2020) che l'Istituto rilascia in qualità di
sostituto di imposta e in riferimento ad alcuni adempimenti richiesti ai pensionati all'estero.
La circolare n. 43/2020 (v. allegato) elenca le modalità di rilascio della CU 2020 tramite:
- Sistema telematico: con PIN dell'interessato oppure credenziali Spid di secondo livello,
o Carta Nazionale dei Servizi, o Carta d'identità elettronica 3.0;
- Spedizione tramite posta elettronica certificata per i possessori di pec
- Tramite Patronato, Caf, professionista abilitato
- Spedizione al domicilio del titolare o dell'erede del soggetto dal momento che per
effetto delle misure di emergenza in corso è sospesa l'acquisizione della certificazione
allo sportello. In questo caso è necessario contattare l'INPS tramite il numero
telefonico dedicato
800 434320 oppure tramite Contact Center 803.164 (da rete fissa) o 06164164 (da rete
mobile), oppure tramite posta elettronica ordinaria a partire dal 30 marzo per gli eredi
del soggetto o per soggetto delegato, formulando la richiesta all'indirizzo
richiestacertificazioneunica@inps.it
- Per i pensionati all'estero sono previsti specifici numeri di telefono e orari di contatto
- Inoltre è possibile anche fare richiesta della Certificazione Unica presso i Comuni e altri
soggetti della PA che abbiano stipulato con Inps apposito protocollo, oppure tramite
Sportello Mobile per coloro che rientrino in questa specifica iniziativa.
Con il messaggio 1249/2020 allegato, l'INPS comunica, per effetto dell'emergenza in corso
che coinvolge anche numerosi paesi esteri dove risiedono molti titolari di pensioni italiane, la
temporanea sospensione della seconda fase della procedura di accertamento della “esistenza
in vita” in relazione ai pensionati residenti in Sud America, Centro America, Nord America,
Asia, Estremo Oriente, Paesi Scandinavi, Stati dell'Est Europa e Paesi limitrofi. In questi paesi
le richieste di attestazione “dell'esistenza in vita” saranno inviate nel mese di agosto e dovranno essere trasmesse a Citybanck (banca attualmente incaricata del pagamento delle pensioni all'estero) entro il mese di dicembre 2020, salvo diverse indicazioni.
Infine, con il messaggio 1273/2020 vengono fornite indicazioni rispetto alla Certificazione
Unica 2020 per i pensionati residenti in Brasile e in Canada con particolare riferimento alla
applicazione delle convenzioni contro la doppia imposizione fiscale vigenti nei rispettivi paesi
e alle soglie di esenzione applicabili.
Vi rinviamo alla lettura della allegata documentazione INPS per tutti i dettagli.


Il Segretario Confederale
Ignazio Ganga