Nonni: non babysitter anziani, ma ‘sereni educatori’

Nonni: non babysitter anziani, ma ‘sereni educatori’

INFORMAZIONI FNP ER

24/03/2019



I nonni di oggi, tendenzialmente più vecchi che in passato perchè i figli si fanno più tardi, sono però più in forma. Stanno bene, fanno ginnastica, leggono, sono più dinamici e aggiornati. Così Giuseppina Speltini, docente di Psicologia dell'adolescenza dell'Università di Bologna. "Nonne e nonni non sono solo babysitter anziani –osserva- spiegando che la nonnità non ha solamente una funzione custodialistica, ma soprattutto una funzione educativa molto importante.  I nonni sono meno pressati e meno efficientisti dei genitori, il loro è un tempo senza fretta, più pacato. In loro –afferma la psicologa-c'è una riflessività maggiore, una capacità di stare con i nipoti, di recuperare una dimensione di ludicità che spesso i genitori non possono permettersi a causa dei tempi contingentati del lavoro". I nonni, insomma, offrono ai nipoti uno spazio educativo più sereno, meno conflittuale di quello genitoriale. Spesso, in alcune famiglie si insinua il dubbio della possibile confusione dei bambini tra figure di riferimento: "Dubbio infondato –assicura Speltini- i bambini capiscono molto presto la differenza tra genitori e nonni, tra la severità genitoriale e il lassismo che spesso i nonni tendono ad avere. Sanno che si tratta di ruoli diversi e godono dello spazio sfaccettato e ricco di stimoli in cui vengono cresciuti". Ancora, "vivendo l'infanzia dei nipoti, i nonni recuperano la loro, con tutto il carico emotivo che ciò comporta, tra meraviglia, stupore ma anche paura”. (i.r.)